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Salvatore Lay Deidda
(Desulo
1920 - Tonara 1951)
Salvatore Lay
Deidda è nato a Desulo il 18 maggio 1920 e deceduto a Tonara il 24
gennaio 1951.
Figlio di
umile artigiano, fu avviato agli studi classici dallo zio maestro a
Cagliari e Benevento. Compiuti gli studi teologici nella facoltà di
Napoli fu ordinato sacerdote a Desulo nel 1947. Svolse il suo
ministero a Tonara dove morì giovanissimo il 24 gennaio 1951.
Fu pubblicista
e tra i primi collaboratori della rivista di poesia sarda
“S’ischiglia” che pubblicò molte sue composizioni. L’opera che
presentiamo è un poema epico in ottave (venti canti e ben 1143
ottave) che rimase inedito
fino al 1980 e che vi proponiamo integralmente.
Opere disponibili:
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