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Gaetano Canelles
(Cagliari
1876 - 1942)
Nato a
Cagliari l'11 gennaio 1876 ed ivi deceduto il 2 aprile 1942, Gaetano
Canelles discendeva da una delle più antiche famiglie patrizie
isolane. I Canelles, infatti, appartenevano ad una casata catalana
sbarcata nell'isola durante la conquista dell'Infante Alfonso da
quale fu infeudata del territorio di Canyelles nei pressi di
Iglesias. Il discendente di maggior gloria fu Nicolò Canelles,
vescovo di Bosa e familiare di Giulio III cui fu a torto attribuita
l'introduzione della stampa nell'isola - in realtà introdotta da
Salvatore Da Bologna nel 1493 - ma del quale fu reale merito la
diffusione della cultura nel Cinquecento sardo con la sua tipografia
cagliaritana. Pure con il passaggio della Sardegna ai Savoia i
Canelles mantennero sempre una posizione di rango nella vita
amministrativa isolana.
Gaetano fu un alto magistrato che coltivò per tutta la vita la
poesia popolareggiante. La sua opera circolò quasi completamente
solo manoscritta e molta parte di essa è andata perduta.
Solo grazie al figlio dell'autore, l'artista Cosimo Canelles, si è
riusciti a recuperare 25 composizioni nell'archivio di famiglia.
Opere disponibili:
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