Ottone Baccaredda
(Cagliari
1849 - 1921)
Nato a
Cagliari il 20 dicembre 1849 da Efisio ed Efisia Poma; morto a
Cagliari il 26 dicembre 1921.
Laureato in giurisprudenza, insegnò
diritto penale nell’Università di Cagliari. Si interessò di
letteratura, poesia, anche dialettale, storia, filosofia e
giornalismo. Scrisse commedie, racconti e romanzi.
Come sindaco di Cagliari curò
l’abbellimento della città secondo un’etica borghese, che gli valse
continui attacchi da parte del giornale locale “Il paese”,
soprattutto dopo i moti del 1906, causati dal malessere economico,
che travagliava la città. Fu anche per un triennio deputato al
Parlamento.
Opere
Roccaspinosa,
Genova, 1874.
La
donna di fronte alla legge penale,
Cagliari, 1877.
Amico d’infanzia (commedia), Cagliari, 1879.
Bozzetti sardi,
Cagliari, 1881.
L’Ottantanove cagliaritano. Note di cronaca,
Cagliari, 1909.
Bibliografia critica
R.
Carta Raspi,
Bacaredda Ottone, romanziere (Biografia), in Artisti, poeti e
prosatori di Sardegna. I contemporanei, Cagliari, 1927.
R.
Ciasca,
Bibliografia sarda, Roma, 1931-34, vol. I, pp. 115-117, nn.
1098-1118.
R. Bonu,
Scrittori sardi, Sassari, 1961, vol. II, pp. 780-783.
Fra Gavino. Di Ozieri. Missionario
dell’ordine dei cappuccini, autore di numerose canzonette
spirituali, morì molto vecchio nel 1829.
Opere disponibili:
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